venerdì 1 marzo 2013

Ricordo mia madre che piange…(poesia)



Ricordo mia madre che piange…

 Ricordo mia madre che piange…
Le sue ginocchia stanche poggiano su delle mattonelle arcaiche, e le sue lacrime celano qualcosa, forse, le note dolenti di una musica che non ha mai sentito, e sembra essersi abbandonata all’idea di non poterla più sentire.
Io sono piccolo, eppure qualcosa percepisco, così mi avvicino a lei lentamente, e con le mie mani lisce e intatte asciugo le sue lacrime. Lei mi sorride... un sorriso seguito da un'altra lacrima che scende giù sul suo viso , poi poggia le sue mani tra le mie guance, e mi da un bacio sulla fronte. Un bacio semplice che mi tranquillizza l’animo, che non dimenticherò più… mi dice che va tutto bene, poi si alza e mi guarda, e io non vedo nient’altro che lei, nella sua grandezza di madre. Metto le dita in bocca, i miei occhi sono grandi e luccicano come diamanti.
“Papà tornerà presto… e porterà con sé dei regali, per te e per me.”
Nella mia ingenuità, con il pannolone, i piedini freddi e scalzi, mi giro di colpo e corro sorridendo.
Corro via attraversando il vuoto e la povertà di quell’appartamento in un unico e pazzo percorso,
poi, senza alcun motivo mi fermo, guardo qualcosa, e rido come solo un bambino di due anni sa fare.