domenica 3 marzo 2013

Marì (poesia)


Marì

Marì sola nel grande letto
coi capelli arruffati
il naso infreddolito
che cerca la risposta ad un calore
mai arrivato.

Mari che si bagna le ossa 
e rimane ferma ad aspettare
come l’acqua del fiume 
che se ne va.

Marì che si bagna di un pianto
che pochi hanno sentito
Marì che sente solo l’urlo del suo cuore.

Marì che si immerge dentro al sole
lo trafigge completamente
e in lui trova un tiepido conforto
tra le risa e gli scherni del mondo.

Marì adesso è seduta in mezzo al bosco
e si domanda cos’è la vita
e si chiede dell’essenza
affronta una salita 
lì in cima alla collina
e gli uccelli spiccano il volo…
mentre un vento gli coccola i capelli.

Marì sola in un grande letto
coi capelli arruffati
il naso infreddolito
e gli occhi vispi e allegri
e un vento caldo che attraversa
il suo cuore.