sabato 2 marzo 2013

Migliaia i giorni (poesia)


Migliaia i giorni




Il mio cuore si è dissotterrato
su questa terra spoglia

e quel fiore d’addio

ha iniziato ad urlare,

e tu già in migliaia di giorni 

sei passata.

Celle di sabbia

finestre d’oblio

tutto è cambiato

ma continuano a rotolare

i ciottoli nel mare,

e tu in migliaia di giorni 

sei passata.

Un orologio suona strani 

rintocchi fuori tempo

non si ferma mai 

alla mezzanotte

trentasei battiti

nelle gabbie che ruggiscono

come leoni in preda alla pazzia,

e tu in migliaia di giorni

sei passata.

Un uccello mi canta nella testa

mi ripete sempre la 

stessa cosa

io t’amo

come tutti i giorni che

sei passata.-