Colpo di scena finale (poesia)
COLPO DI SCENA FINALE
Impossibile percepire l’esterno,
guiderò le sensazioni all’apice
e mortificherò il pensiero…
Io, occhi spenti,
viso ceruleo, sangue acido,
manichino tra gli altri
o solo in momentanea voluta
assenza di ragione?
Forse aspetto qualche fantastica risoluzione,
il colpo di scena e il finale felice
mentre vermi, anche loro annoiati,
occupano il mio cranio vuoto:
è coma, è rifiuto, è distacco, è
magnifica putrefatta
lucente indifferenza,
è ciò che odio,
è ciò che sono.