sabato 2 marzo 2013

Parole e Silenzi (poesia)


Parole e Silenzi




      Non mi ricordo più quando è successo l'ultima volta in cui
      mi sono soffermata a guardarti.
      Forse mentre giocavi a calcio oppure l'ultima volta che hai
      dormito da me. Comunque, mi chiedevo se per caso tutte le
      mie opinioni su di te sono essenzialmente fondate su un
      equivoco.
      Mi chiedevo se era stata come una storia d'amore, quando
      vedi nell'altra persona qualità straordinarie che poi
      svaniscono man mano che la conosci meglio, fino a
      dissolversi del tutto. Mi chiedo, ancora, cos'è stato a
      farmi vedere in te, per così tanto tempo, il mio ideale di
      uomo e farmi arricchire questo ideale di elementi ogni
      volta che scoprivo un particolare della tua natura
      complessa; se ti sei mai reso conto DAVVERO di quello che
      significavi per me, se ci hai giocato. Se sapevi come
      continuavo a confrontare con te gli altri uomini della mia
      vita, solo per vederli SEMPRE uscire male dal confronto.
      Ti sei immaginato il terribile senso di carenza che mi
      susciti ad intervalli ricorrenti?
      Mi sono innamorata di te, mi passera con il tempo.....Ma
      se non passa? Si fa presto a dire che il tempo sistema le
      cose, ma a volte non basta!
      Tutti si lasciano. Io e te non ci siamo mai neanche messi
      insieme. Mi sembrerà impossibile non vedersi più.
      Ci si innamora sempre delle persone sbagliate....Forse solo
      di quelle.
      Ti ricordi? Da un bacio. Inizia tutto così. I grandi amori
      e i grandi odi. Un bacio!
      La nostra è stata una storia d'amore. Almeno per me lo è
      stata. Te lo dico ora. Ho sbagliato, dovevo scappare. Adesso
      sto annegando dentro le parole che ti ho scritto e urlato
      contro in silenzio. Potevo scegliermi una storia più
      sincera ed invece decisi di scendere in questo imbuto di
      mezze frasi e nascondigli.
      A volte il Sabato rientro a casa, salendo le scale, gli
      occhi mi si riempiono di lacrime. Credevo che quelle
      lacrime non sarebbero mai finite.
      Penso spesso alla nostra amicizia. Alle sigarette accese e
      scroccate, le chiacchiere notturne, le risate, il boato dei
      nostri pensieri.
      Adesso? Come stai? Come ti vedi in questa lettera d'amore?
      Per cent'anni rimarrai intrappolato in queste righe ed io
      avrò anche il coraggio di dirti che le ho scritte per te.
      La cosa che più mi rende difficile dimenticarti è il fatto
      che ho passato momenti splendidi, sono stata felice, anche
      se solo per pochi attimi.
      Avevi il meglio e te lo sei fatto scappare.
      Si dice che : " NULLA E'PIU'DOLCE NELLA VITA DI UN GRANDE
      SOGNO D'AMORE".
      Io posso dire di averlo vissuto.